Serie A – Stop Juve, Napoli a -4, derby di Milano all’Inter

La nona giornata di Serie A volge al termine e ci lascia molti spunti di riflessione. Analizziamo brevemente le 10 partite del turno

Sabato

15.00
Roma – Spal 0 – 2

Passo falso dei giallorossi in casa con la Spal di Semplici. La squadra di Ferrara prima passa in vantaggio con Petagna su rigore al 38′ del primo tempo, poi chiude i conti con Bonifazi nella ripresa. Gli ultimi 15′ in superiorità numerica per l’espulsione del portiere spallino Milinkovic-Savic non bastano alla Roma che esce dal campo tra i fischi dell’Olimpico. Sarà una settimana dura in preparazione della partita in Champions League e quella al San Paolo contro il Napoli.

18.00
Juventus – Genoa 1 – 1

Primo stop stagionale per i campioni in carica. I bianconeri affrontano un Genoa mai arrendevole e capace di sfruttare un momento di blackout generale. Sia chiaro, per i primi 60′ è stata la solita Juventus: in gol con Ronaldo che non sembra essere distratto dalle vicende extracampo. Poi, accade che Kouame raccoglie un pallone destinato a finire in calcio d’angolo e, cogliendo di sorpresa l’intera difesa bianconera, mette un cross in mezzo che pesca perfettamente Bessa che, di testa, infila l’incolpevole Szczesny. Ora per la Juve testa al Manchester United, prossimo avversario in Champions League.

20.30
Udinese – Napoli 0 – 3

Prima volta del Napoli senza Insigne. Tutti promossi! Dal primo minuto in campo Fabian Ruiz che mette subito le cose in chiaro: tiro a giro sul secondo palo per il vantaggio partenopeo. L’Udinese fa il suo ma la squadra di Ancelotti è tatticamente e tecnicamente superiore. Nella ripresa prima Mertens su rigore, poi Rog appena entrato chiudono i conti. Adesso la testa degli azzurri va al PSG che affronteranno in Champions League. Recuperato Insigne.

Domenica
12.30
Frosinone – Empoli 3 – 3

Sfida salvezza tutt’altro che noiosa al Benito Stirpe. I frusinati affrontano la squadra di Andreazzoli senza timori e con tanta voglia di portare il risultato a casa. L’Empoli, del resto, tenta il tutto per tutto per lasciare quella zona rossa che significa retrocessione. Questi sono gli ingredienti giusti per un lunch match scoppiettante. Vantaggio Frosinone con autogol di Silvestre e pareggio empolese con Zajc. Nella ripresa passa in vantaggio l’Empoli con lo stesso Silvestre, per poi essere raggiunto e superato dai frusinati con una doppietta di Ciofani. Al 34′ del secondo tempo Ucan per l’Empoli fissa il risultato sul 3-3.

15.00
Chievo – Atalanta 1 – 5

Prima nella panchina del Chievo per l’ex CT azzurro Ventura. Tutto da dimenticare. Il Chievo ne prende 5 da una bella Atalanta che ha ritrovato il suo asso. Tripletta di Ilicic e gol di De Roon e Gosens. Sul 5-0 arriva il gol della bandiera di Birsa su rigore. È sempre più notte fonda per i veronesi. Adesso solo un miracolo potrebbe ribaltare la situazione. Atalanta in grande spolvero sale a +3 dalla zona retrocessione

Parma – Lazio 0 – 2

Dimostrazione di forza e carattere dei biancocelesti al Tardini. Dopo la sconfitta nel derby, la Lazio torna a vincere e lo fa in trasferta su un campo non certo facile. Davanti si trova un Parma ben messo in campo, con giovani molto interessanti. Il risultato è una partita bloccata, finché il solito Ciro Immobile non la sblocca dal dischetto al 36′ secondo tempo. In pieno recupero, Correa fa il secondo e chiude i conti. Parma comunque mai arrendevole ma sembra che soffra di dipendenza da Gervinho.

Bologna – Torino 2 – 2

Bologna e Torino si dividono la posta in palio regalando uno spettacolo degno del blasone di queste due società. Toro in avanti di 2 gol siglati da Iago Falque e Baselli si fa rimontare con i gol di Santander e Calabresi. La partita ci consegna il Torino che sale a 13 punti e un Bologna che fa vedere a tratti bel gioco ma rimane pericolosamente vicino alla zona retrocessione.

18.00
Fiorentina – Cagliari 1 – 1

La partita in ricordo di Davide Astori. Fiorentina e Cagliari portano a casa un punto ciascuno. Emozionante come sempre il tributo del Franchi al suo ex capitano. Accade tutto nel secondo tempo. Veretout su rigore porta in vantaggio i viola. Al 62′ entra Pavoletti per Cerri che era partito titolare perché il primo nella notte è diventato papà ed ha dormito poco. Appena 7′ dopo il suo ingresso in campo, Leonardo Pavoletti segna e fissa il risultato sul 1-1. Esiste miglior modo per festeggiare la paternità?

20.30
Inter – Milan 1 – 0

La partita più importante della giornata si gioca allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro. Il derby della madonnina. Partita per certi versi bloccata ma che vede comunque l’Inter costruire di più dei cugini rossoneri. Annullato un gol in fuorigioco a Icardi nel primo tempo. Icardi tocca solo un altro pallone importante. Ormai la partita sta per volgere al termine e siamo al 2′ di recupero. Sulla fascia destra si invola Vecino che crossa, Musacchio e Donnarumma leggono male la traiettoria e Icardi di testa porta avanti i nerazzurri. Settima vittoria di fila dell’Inter (quinta in campionato) che adesso torna a lavoro in vista della trasferta al Camp Nou. Milan che rimane nella parte destra della classifica e che non convince in termini di gioco.

Lunedì
20.30
Sampdoria – Sassuolo 0 – 0

La partita del monday night mette a confronto due squadre che hanno fatto bene all’inizio di questo campionato. L’unico zero a zero della giornata vede protagoniste le squadre di Gianpaolo e De Zerbi. Gara vivace nel primo tempo, molto meno nella ripresa, dove le difese hanno avuto la meglio. Risultato nel complesso giusto tra due squadre che si confermano molto ben organizzate. La formazione di Giampaolo sale a quota 15 punti, quinta in solitaria. Un punto in meno per il Sassuolo, che è nel gruppo delle squadre al sesto posto con Fiorentina e Roma.